Finali e premiazioni
06/10/2008


L’ultima e più attesa finale della giornata di domenica, prima delle premiazioni e dei festeggiamenti finali, ha visto scendere in campo il bielorusso Pavel Filin, testa di serie numero uno del tabellone e favorito del torneo, contro l’ungherese Mate Zsiga. Filin, nato il 29 marzo 1992, quest’anno si è classificato per la seconda volta al Master dopo che nel 2007 arrivò in semifinale. Ma grande successo anche per la vittoria nel circuito Itf under 18 ad agosto come membro della nazionale della Bielorussia. Infine da sottolineare il debutto da singolarista nel circuito Itf under 18 sempre ad agosto. Insomma, un atleta già lanciato nel grande futuro del tennis. Dall’altra parte Mate Zsiga, dall’Ungheria, nato il 5 maggio 1992. Quest’anno era alla seconda apparizione al Master dopo che nel 2007 finì settimo. Nel 2008 invece due finali raggiunte nel circuito under 18 dell’Itf, con la vittoria arrivata in casa propria, a Budapest. Queste le credenziali di due atleti che promettevano scintille. Scintille che si sono viste in un match bellissimo, forse il migliore del torneo. Pensare solo che si sono sfiorate le 3 ore di gioco in una maratona giocata sempre sul filo del rasoio da entrambi gli atleti. Due bravi palleggiatori che hanno dato vita a scambi lunghi ed equilibratissimi, tant’è che la partita si è trasformata in maratona tennistica. L’equilibrio ha regnato per quasi tutto l’incontro, un incontro condito da giocate di alta classe e scambi spettacolari. Filin ha cercato di imporre subito il proprio gioco imponendosi nel primo set per 6-4. Ma l’ungherese Zsiga ha reagito immediatamente ed ha ripagato della stessa merce il bielorusso con un netto 6-3 soprattutto grazie ad una tenuta atletica devastante, evidenziata da moltissimi recuperi in allungo davvero apprezzabili. Ed ancora, è stato l’ungherese con la stessa grinta e con i suoi recuperi vincenti ad avere la meglio nel terzo set, contro un Filin apparso molto più stanco dell’avversario. Zsiga ha vinto il terzo set con un 6-2 limpido e si è aggiudicato l’European Junior Masters 2008 di Orbetello, nella categoria under 16 maschile. “Un vero successo di pubblico e di organizzazione ma grandi novità dal prossimo anno”. Queste le parole di Giuliano Amato, uno dei due presidenti del Circolo Tennis Orbetello, nel discorso di chiusura dell’European Junior Masters 2008 under 14 e under 16. Amato ha manifestato la sua soddisfazione sottolineando “l’evento come una bellissima manifestazione, voluta dall’intero circolo di Orbetello per l’amore e l’attaccamento verso il tennis giovanile. In questi anni infatti moltissimi atleti che sono passati da qui sono entrati nei tabelloni dei grandissimi, come ad esempio il croato Cilic, per questo si può affermare che il tennis di domani si gioca ad Orbetello”. Amato poi ha concluso con una chicca per il prossimo anno “Dal prossimo anno si cambia. Ottobre non è la data ideale per il torneo anche se è una data del calendario internazionale. Quest’anno è scaduto il contratto per l’organizzazione di questo evento, così, il prossimo anno a luglio sarà organizzato, al posto dell’attuale torneo, un torneo con montepremi per il vincitore di 100 mila dollari che vedrà in gara atleti adulti di alta classifica mondiale, tra cui anche molti atleti che sono già stati qui a Orbetello nel corso degli anni e che riabbracceremo molto volentieri”. La serata del dopo finali, ha visto anche la cerimonia di premiazione agli atleti e non solo. Un riconoscimento per il “capo” degli arbitri, il referee Francesco Nardi, per la serietà e la professionalità avuti durante il torneo nel comportamento arbitrale di tutti i giudici. Anche un riconoscimento al Circolo Tennis Orbetello ed all’altro suo presidente, Aurelio Regina, per l’organizzazione come sempre impeccabile. Ed ancora premiato come miglior giocatore italiano Gianmarco Micolani. Infine ricordiamo anche i podi nelle quattro categorie inserite nel torneo. Per la categoria under 14 femminile, terza la portoghese Martins, seconda la slovacca Uberalova e prima la russa Putintseva. Nella categoria under 14 maschile, terzo il belga Cagnina, secondo il tedesco Kaczynski e primo il britannico Broady. Nella categoria under 16 femminile, terza la greca Papamichail, seconda la rumena Radu e prima l’altra rumena Dinu. Infine nella categoria under 16 maschile, terzo il lituano Sakinis, secondo il bielorusso Filin e primo l’ungherese Zsiga.